Trucchi per Ableton Live

I trucchi per Ableton Live è un post “dinamico”, ovvero continuamente aggiornato in modo da tenere traccia di alcuni aggiustamenti tecnici, trucchi e consigli fondamentali, per poter utilizzare al meglio Ableton Live, la nostra DAW preferita..

Trucchi per Ableton Live

Trucchi per Ableton Live

Volevo condividere la mia esperienza nell’utilizzo di Ableton Live, giunto oggi, mentre scrivo, alla versione 9.5, sperando che i miei appunti online possano essere utili ad altri quanto lo sono stati a me..

Dopo avere installato la versione 9 su un portatile recente con Windows 8.1 e con schermo Full HD (1920×1024 pixel), si sono presentati subito in modo clamoroso due problemi banali quanto fastidiosi e non presenti nelle mie precedenti installazioni su laptop Windows 7 con schermo 1360×768 pixel. Vediamoli:

  1. Il testo e gli elementi grafici appaiono sfocati, è come se improvvisamente tutto fosse diventato nebuloso e confuso..
  2. Il controllo dei cursori e di tutti i parametri che la workstation mette a disposizioni, risultava non più gestibile attraverso il mouse, in quanto, anche con un minimo spostamento verso l’alto o verso il basso (così come abbiamo sempre fatto tutti), il sistema rispondeva con l’azzeramento o la massimizzazione del parametro stesso..

In queste condizioni (in particolare il punto 2) l’uso della nostra workstation risulta davvero difficoltoso, ma fortunatamente le soluzioni a questi problemi sono piuttosto semplici. Seguite le indicazioni che riporto e tutto tornerà come dovrebbe essere:

  1. Il primo problema, come è facile intuire, riguarda il meccanismo di accoppiamento tra gli elementi grafici di Live (potrebbe ovviamente capitare anche con altri software) e la gestione dell’elevata risoluzione dello schermo del PC da parte del Sistema Operativo Windows 8.
    Soluzione: Andare a pescare il file eseguibile del programma, il cui path, per Windows 8 è tipicamente:
    C:\ProgramData\Ableton\Live 9 Suite\Program
    (se avete un SO differente può variare). Fate click sul tasto destro sul file eseguibile (Ableton Live 9 Suite.exe).
    trucchi ableton liveNel menù contestuale che appare (vedi figura a fianco) andare su compatibiltà e spuntare la checkbox in corrispondenza di: “disabilita ridimensionamento dello schermo per valori DPI alti”.
    Successivamente è probabile che gli elementi della consolle risultino troppo piccoli, allora sarà sufficiente andare in OPZIONI/VISTA/ZOOM per impostare una configurazione ottimale della loro dimensione.
    [soluzione tratta da https://forum.ableton.com/viewtopic.php?f=4&t=209933]
    Per approfondimenti vedi: Correzione delle sfocature del testo in Windows 8.1 per professionisti IT
  2. L’altro problema è davvero grave, in quanto rende quasi inutilizzabile l’interfaccia attraverso il mouse.
    La soluzione consiste nel creare un normale file di testo da chiamare:
    Options.txt
    dentro questo file va scritta la seguente riga di codice:
    -AbsoluteMouseMode
    e tale file va collocato nel folder delle preferenze di Ableton Live, ovvero in:users\appdata\roaming\Ableton\ live x.x.x\ Preferences
    (verificare che sia la stessa cartella che contiene il file preferences.cfg).
    [soluzione tratta da https://www.ableton.com/answers/trouble-in-ableton-live-8-controling-volume-faders]

Ovviamente in entrambi i casi andrà riavviato il programma.

Il corretto “funzionamento” di questo “post dinamico” prevede l’apporto di commenti utili e migliorativi che lo potranno far espandere ad libitum..

Trucchi per Ableton Live: grazie e a presto!

Scuola Aperta! L’applicativo web per le scuole professionali

SA_logo

Una piattaforma Web pensata per la gestione delle attività scolastiche di un Istituto Professionale, strutturato in modo complesso e su più sedi, in grado di fornire all’amministrazione uno strumento completo per tutte le attività di gestione della scuola: lezioni-docenti-plessi-aule-materie-assenze-voti.

INTRODUZIONE

Sulla scorta della mia esperienza nella scuola ho realizzato una piattaforma web per la gestione delle attività amministrative, dell’orario delle lezioni e del Registro docenti, OTTIMIZZATO per l’attività di un Istituto Professionale accreditato dalla Regione (Veneto nel mio caso), in grado di gestire le attività scolastiche quotidiane e fare un dettagliato “report” della situazione dopo avere caricato i Progetti dei singoli interventi formativi ad inizio anno e le lezioni/assenze/ritardi quotidiani da parte dei docenti nella sezione “Registro-docente”. Le lezioni quotidiane del Registro-docente sono collegate all’Orario delle lezioni caricato periodicamente sulla base della durata del modulo didattico dall’amministrazione, la quale avrà la possibilità di avere sotto controllo contatori aggiornati delle ore residue per ogni singolo modulo didattico, ovvero per ogni singola materia o UFC (Unità Formative Capitalizzabili).

La struttura dell’applicativo è flessibile, nel senso che esiste una tabella del database (aree) che di fatto organizza la struttura ad albero del menu dell’applicativo, che dunque potrà essere modificata (non nella logica di fondo, ovviamente).
Ecco quella attualmente in uso nella versione in Beta test:

  • area amministrazione (riservata amministrazione)
    • personale
    • ruoli personale
    • docenti
    • classi
    • allievi
    • corsi
    • materie
    • sedi/aule
    • caricamento orario lezioni (riservata ruolo “gestione orario”)
    • orario lezioni docenti
  • area registro docente (riservata docenti)
    • firma lezioni / assenze
    • voti
    • note disciplinari
  • area orario lezioni
    • orario classi (pubblica)
    • orario docente (riservata docente autenticato, se l’utente autenticato non è un docente visualizza un errore)
    • orario sedi (pubblica)
  • report (riservata direzione scolastica)
    • report lezioni
    • monitoragio materie
    • monitoragio assenze
    • elenco dei log di accesso

LOGICA DI FUNZIONAMENTO

1. Caricamento Progetti Formativi (a inizio anno)

  1. Il primo passo da effettuare sarà il caricamenti delle anagrafiche del personale e i ruoli da assegnare ad esso, ad esempio:
    RUOLO AREE di intervento
    1  direzione generale orario docente, orario sedi, personale
    3 direzione orario docente, modifica orario,…
    4 amministrazione orario docente, personale, orario…
    5 docenza orario classe, orario sedi, orario…
    6 gestione orario
  2. Poi andranno assegnate le password di accesso ad ogni singolo utente inserito nell’area “personale”.
  3. Il secondo passo da effettuare è il caricamento dei singoli CORSI, ovvero l’insieme degli interventi formativi ANALOGHI.
    Esempio: “Formaz. iniziale 1° anno – estetica”, cod progetto (XXXX/YYYY), durata complessiva 990 ore, che raccoglie tutti gli interventi formativi indicati nel Progetto di riferimento.
  4. Poi andranno caricate le MATERIE (moduli didattici o UFC) e le durate in ore relativamente al singolo corso, ovvero una DURATA in ore per ogni singolo corso in cui essa appare.
    Ad esempio: la stessa materia, Matematica, potrebbe durare 40 ore nelle classi prime (corso “Formaz. iniziale 1° anno – estetica”) e 30 ore nelle classi seconde (corso “Formaz. iniziale 2° anno – estetica”).
  5. Poi sarà il momento di inserire le CLASSI (interventi formativi). Ognuno di essi sarà assegnato ad un corso, in un semplice rapporto 1-n: ogni classe può appartenere ad un solo corso, mentre ogni corso potrà avere n classi.
  6. Analogamente ogni ALLIEVO sarà ovviamente assegnato ad una classe tra quelle appena create.
    Si inserirà l’anagrafica degli allievi che prevede vari dati tra cui il numero di tel. di un genitore e l’email di un genitore.
    In questa prima versione del software, infatti, non è previsto un accesso autenticato dei genitori per il monitoraggio delle attività della scuola e del comportamento del figlio (assenze, voti, note disciplinari), ma il tutto verrà gestito con un avviso riassuntivo via mail (che il docente – o la direzione – potrà inviare automaticamente con un semplice click: “invia dati alla famiglia”). Dunque ai genitori è richiesta un’email personale registrata nella piattaforma per monitorare l’attività del figlio ed, eventualmente, giustificare le assenze. Questo per semplificare la gestione complessiva del sistema (tanto in ogni caso dovrebbero averne una per usare un sistema gestionale di qualsiasi tipo).

2. Caricamento Calendario Lezioni

Il caricamento del calendario settimanale delle lezioni (menu amministrazione/modifica orario) è accessibile solo agli utenti autorizzati a gestire questa funzionalità e avviene selezionando un plesso e una classe e cliccando semplicemente sul blocco-ora da modificare dopo aver selezionato la triade materie/docente/sede.

Ripetendo questa procedura per ogni classe avremo caricato l’intero orario settimanale della scuola.
Durante la modifica dell’orario (attivabile col tasto “MODIFICA ORARIO”) esso sparirà alla visione “pubblica” per la settimana successiva a quella corrente, per essere nuovamente visibile alla fine delle modifiche (cliccando sul tasto verde: FINE MODIFICHE).

La piattaforma presenta una serie di funzionalità specifiche per la costruzione/pubblicazione dell’orario delle lezioni che la rende non solo uno spazio web (bacheca) collegabile al sito della scuola per rendere pubblici gli orari, ma anche un valido strumento di aiuto nel momento della costruzione dell’orario settimanale della scuola, nel caso di complesse articolazioni di una struttura scolastica fatti di numerosi “incastri” classi/materie/docenti/sedi. Quindi adatto a gestire situazioni complesse nella gestione degli orari lezioni (spostamento classi in aule diverse, in strutture organizzate su plessi diversi, con aule teoriche e laboratori separati, ecc..).
Ecco un elenco di queste funzionalità:

  1. Avremo la possibilità cliccando un apposito bottone di effettuare la verifica di eventuali ORE IN CONFLITTO (ovvero sovrapposizione del giorno/ora/docente in classi diverse).
  2. E avremo l’indicazione di contatori ore residue per ogni modulo (materia) e per ogni singola classe dell’istituto, in modo che durante il caricamento e la costruzione dell’orario, l’operatore avrà sempre sotto controllo le ore ancora da svolgere fino a quel momento relativa ad ogni materia (sulla base delle durate corsi caricate a inizio anno, vedi punto 1).
  3. avremo la funzionalità DUPLICAZIONE SETTIMANA che consente di risparmiare tempo nel caricamento delle ore nel caso la settimana in fase di caricamento, cioè quella successiva a quella corrente (se carichiamo l’orario di settimana in settimana), abbia orario simile o uguale alla precedente (quella corrente).
  4. stampa l’orario settimanale visualizzato (visibile dopo aver finalizzato il caricamento)
  5. ESPORTAZIONE DATI sia in formato EXCEL, SIA IN FORMATO CSV IN RACCORDO CON LE FUNZIONALITA’ DI IMPORTAZIONE DEL GESTIONALE FSE ADOTTATO DALLA REGIONE VENETO (sviluppato da Echonet)

SA_admin_orario2

SA_admin_orario3

Nella sezione ORARIO LEZIONI ci saranno le seguenti 3 voci consultabili:

  • orario classi (AREA PUBBLICA, che non richiede autenticazione), adatta ad essere LINKATA da una pagina pubblica del sito web della suola per consentire a Allievi e famiglie di consultare l’orario lezioni.
  • orario docente (visualizza l’orario del singolo docente attualmente autenticato nel sistema).
  • orario sedi (area pubblica che consente il monitoraggio della situazione riferita ad una sede scolastica  per avere sotto controllo le classi assegnate ad essa in fase di elaborazione dell’orario). Ad esempio se quella sede dispone di 4 aule e la terza ora di lezione ne vede assegnate 5 vi è evidentemente un errore nella costruzione dell’orario (analogamente ai CONFLITTI, ovvero alle sovrapposizioni di giorno/ora/docente in classi diverse).

[NOTA TECNICA: La tabella fondamentale del Database (tbl_orario) è quella che gestisce un record per ogni ora di lezione, con una serie di campi che incrociano una chiave esterna alle corrispondenti chiavi primarie delle relative tabelle (classi, docenti, ore, giorni, materie, colori, ecc..) Ciò consente una gestione flessibile (e “relazionale”) dei dati, fornendo la possibilità di ampliare e modificare a piacimento la struttura del sistema].

3. Il Registro Docenti

Questa è un’area in cui il caricamento dei dati deve avvenire QUOTIDIANAMENTE da parte dei docenti (ovvero gli utenti col ruolo di docenti). Il REGISTRO DOCENTI rimanda automaticamente il docente al registro delle proprie classi DEL GIORNO PRESENTE sulla base dell’orario delle lezioni precedentemente caricato (vedi punto 2).
Esso consente le seguenti operazioni da parte del docente :

  • inserimento assenze / ritardi / uscite anticipate sulla base della lista allievi della classe selezionata (dati che servono per il monitoraggio costante delle assenze allievi).
  • firma delle lezioni (in pratica l’inserimento dell’argomento della lezione di oggi) e l’indicazione di eventuali supplenze, sulla base di una lista lezioni del GIORNO PRESENTE caricata nell’orario lezioni dall’area amministrazione.
  • inserimento di eventuali note disciplinari riferite ad un allievo della classe

 

NOTA: E’ anche possibile modificare questi dati andando indietro nel tempo cliccando sull’apposito calendario dopo aver selezionato una classe.

4. Note tecniche

Tecnologie usate:

  • ambiente LAMP
  • HTML5 / CSS3 / Bootstrap (Responsive Layout)
  • PHP (OO) / CodeIgniter (pattern MVC) / Grocery CRUD
  • MYSQL
  • javascript / jQuery

Screenshots

ADMIN AREA PER IL CARICAMENTO SETTIMANALE DELL’ORARIO

SA_admin_orario

 

LE LEZIONI NEL REGISTRO ELETTRONICO;

SA_registro2

Link ad una scuola che lo usa

wellnessliceum.com/scuolaAperta

OS media – WordPress HTML5 Featured video plugin version 1.1

Plugin WordPress per l’inserimento di video nei post

Vai alla Repository di WordPress.org

Plugin per l’inserimento di video sia tramite tradizionai shortcode che in modalità “Featured”, all’interno di post o pagine WordPress, sia embed da Youtube/Vimeo che self-hosted utilizzando il player HTML5 Videojs.

Questo Plugin ha l’obiettivo di rendere la propria piattaforma WordPress una vera e propria stazione multimediale per la distribuzione di audio/video “on-demand”. Ciò attraverso una doppia modalità di inserimento: Featured per piattaforme video in cui avremo un video “in evidenza” per ogni post/pagina, oppure con il classico meccanismo degli short code aggiunti nella textarea.

Allo stesso tempo, permette l’inserimento nella propria piattaforma WordPress di video da Youtube, da Vimeo e video memorizzati localmente (self-hosted) attraverso un’unica comoda interfaccia relativa ad ogni singolo post/pagina. Utilizza la tecnologia video HTML5 e dunque il nuovo tag <video> e si appoggia all’ottimo player Videojs.

Vi sono due tipi di parametri di configurazione dei video: quelli “generali” (configurabili dalle opzioni generali del plugin, come ad es. la skin del player) e i “postmeta”, ovvero quelli relativi ad ogni singolo post/pagina. Nel caso vi siano sovrapposizioni tra i due (vedi ad esempio le dimensioni del player “height” e “width”), i “postmeta” prevalgono su quelli generali. Ogni volta che si crea un nuovo post vengono in esso importati i parametri delle configurazioni generali (tra cui height e width).

Queste funzionalità sono attivabili per ogni singolscreenshot-1o post attraverso il metabox “Os media Featured Video”. Le modalità Featuredshortcode sono alternative, ovvero con la prima abbiamo la possibilità di creare una vera e propria piattaforma video di distribuzione on-demand, basata sulla stessa logica delle Featured Image di WordPress (una per ogni post). Per visualizzare il video in questo caso , basterà aggiungere al Tema WordPress la funzione PHP:

OSmedia_video($post->ID)

Mentre nella modalità “shortcode” possono essere inseriti più video anche di tipo diverso (self-hosted e embed) nello stesso post attraverso un meccanismo automatico che genera gli shortcode a partire dalla comoda interfaccia di gestione dei parametri del video. Ovviamente gli shortcode sono gestibili solamente al di fuori della modalità “Featured”.

Per i video caricati in modalità self-host attualmente il plugin mette a disposizione l’uploader di WordPress il quale però si basa su PHP e dunque risente delle configurazioni del server in particolare per la dimensione massima dei file caricati (che normalmente è settata a 2-8 MB, troppo poco per i file video!). Ci sono due soluzioni possibili:

(1) O si interviente riconfigurando il motore di PHP aumentando il limite di upload (agendo sul parametro “upload_max_filesize” nel file php.ini);

(2) Oppure si utilizza il protocollo FTP per screenshot-2il trasferimento dei file ai quali poi dovremmo puntare indicando l’URL nell’apposito spazio di input, uno per ogni formato video (mp4, webm, ogv, oltre che per la cover image).

NOTA: in modalità Featured Video la funzionalità di preload dei video è attivata (il caricamento del video parte appena viene caricata la pagina), nel caso contrario in cui i video sono gestiti dagli short code, il preload è disattivato di default per evitare problemi di gestione delle pagine con video multipli. Tale parametro si può anche forzare tramite l’apposito checkbox.
Il parametro Responsive ratio forza il rapporto d’aspetto rispetto ai valori height e width inseriti in modo da compensare eventuali problemi di visualizzazione nella modalità “responsive”, di default il valore relativo all’aspect ratio 16:9 sarà:

9:16*100 = 56.25

Demo online che integra il tema OStheme, un child theme derivato da Twenty Thirteen:

Demo online

Shortcode “video”: Tramite questo shortcode potete inserire un video nel vostro blog di tipo self-hosted, ovvero caricato nel server su cui si appoggia il vostro blog.

Shortcode “youtube”: Tramite questo shortcode potete inserire un video in modalità “embed” proveniente dalla piattaforma Youtube.

Gli shortcode vengono generati automaticamente dal plugin nella textarea (purchè sia disattivata la modalità “Featured video”!) a partire dal metabox “OS media Featured Video”, tramite una comoda interfaccia, dunque non è necessario fornire esempi su inserimento manuale del codice.

NOTA 1:
E’ prevista per Ottobre 2015 la release della versione 2.0 del plugin. Stay tuned!

NOTA 2:

Elenco delle variabili usate [PDF]

HTML5 Video

[av_dropcap1]I[/av_dropcap1]l nuovo tag <video> è una delle più interessanti caratteristiche dell’HTML5 che permette agli sviluppatori web di aggiungere i video in una pagina web senza alcun plugin speciale. Dunque l’HTML5 è una delle più semplici nuove tecniche di video embedding.

Tuttavia purtroppo abbiamo qualche problema nella gestione dei video da parte di alcuni browser:

  • Internet Explorer non supporta il fullscreen per questa tecnologia.
  • Firefox non  suppporta il formato file mp4, dunque per tale browser è necessario creare formati video addizionali.

E’ necessario ovviare a tali problemi a livello di codice come avviene ad esempio, nel plugin WordPress Chameleon, il quale utilizza il Flash backup, ovvero la gestione del video in formato Flash solo qualora il browser non supporti le funzionalità video dell’HTML5.

In pratica, dal momento che i diversi browser web supportano solo alcuni codec video, per sfruttare al meglio il video HTML5 e garantire la massima compatibilità, è necessario preparare il nostro video in tre varianti:

  • H.264
  • OGG Theora
  • WebM

Esempio di codice per i video HTML5: